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Berlusconi sta viaggiando sul suo  elicottero con la famiglia.
Ad un certo punto decide di gettare una  banconota da 5 euro
dicendo:"Cosi farò felici 5 persone!"  Interviene la moglie  dicendo:
"Buttane
una da 10 euro,cosi farai  felici 10 persone!". Allora la  figlia
entusiasta
dice: "Papà! Buttala da  50 euro! Farai felici 50 persone!"
A quel punto si gira il pilota dell'elicottero e rivolto a Berlusconi
dice: "Perché non si butta Lei! Cosi li fa felici tutti!".


Berlusconi fa naufragio con il suo yacht e arriva un motoscafo con a
bordo 4 giovani in suo soccorso.
Berlusconi dice:"ragazzi se mi salvate esaudirò un desiderio per uno".
Il primo fa:"io vorrei unaFerrari" e Berlusconi:"sara fatto",
il secondo:"io vorrei un cottage in montagna" e Berlusconi:"non c'e
problema", il terzo:"io vorrei una villa al mare","anche  il tuo desiderio
sarà  esaudito" e il quarto:"io vorrei una sedia a rotelle"  e Berlusconi:
"mi consenti di  chiedere come  mai un regalo cosi strano?"
e lui:"perche quando gli dico al mi'  babbo che ho salvato Berlusconi
mi spezza le gambe!!!"


Un uomo ricchissimo compra una Fiat Stilo, l'auto  piu innovativa
lussuosa e  tecnologica esistente.
Paga uno  sproposito, ma la  macchina è bellissima.
Fatti pochi chilometri,  decide di accendere la radio... ma non
riesce neanche a trovarla.
Il cruscotto,  probabilmente progettato dalla NASA,
contiene migliaia di dispositivi di tutti i  tipi, ma nulla che
somigli a un'autoradio. Incazzatissmo, torna dal concessionario. "Mi
avete venduto una macchina costosissima, costa quanto un Concorde e
non ha neanche la radio!" Il venditore gli spiega che la radio,
incorporata
nell'infonavigatore  satellitare, sfrutta un sofisticatissimo congegno
di riconoscimento vocale, per  cui basta dire il tipo di musica che si
vuole lei la suona. Il tizio riprende la  macchina, fa pochi metri e dice:
"Blues!" Subito la radio trasmette un  bellissimo pezzo di B. B. King in
dodecafonia dolby stereo surround che neanche  al  Madison Square
Garden si sente cosi.
Dopo un po' decide di cambiare musica. Fa: "Rock!"
e la radio commuta su un esaltante pezzo dei Deep Purple. Dopo
qualche minuto prova: "Bach!" e immediatamente parte il secondo Concerto
Brandeburghese.
Beato dalla  musica, non fa molta attenzione alla strada e quasi
investe un ciclista imprudente.  Incazzatissimo, gli grida: "Testa di
cazzo!"
Subito la radio: "E adesso, dai microfoni di Radio Rai, la  parola al
presidente Silvio Berlusconi........."


Il presidente  Berlusconi, in visita ufficiale in  Inghilterra,
viene invitato per un te  dalla Regina Elisabetta. Durante
l'incontro le chiede qual'e la sua strategia di  leadership, e lei
risponde che consiste nel circondarsi di persone intelligenti.  A questo
punto Berlusconi le chiede come fa a giudicare se sono intelligenti.  "Lo
capisco facendogli la domanda giusta.",  risponde la Regina. "Mi permetta
di
dimostrarglielo." La regina allora  telefona a Tony Blair e dice:
"Signor Primo Ministro, la prego di rispondere alla  seguente domanda: sua
madre ha un bambino, e suo padre ha un bambino, e questo bambino non è ne
suo
fratello ne sua sorella.  Chi  e?". Tony Blair risponde: "Ovviamente sono
io!"
"Corretto! Grazie, e a risentirci, sir.", dice la Regina. Sua Maesta
attacca
la
cornetta e dice: "Ha capito  Mr. Berlusconi?". "Sicuro. Grazie mille.
Farò senz'altro  anch'io cosi!". Al rientro a Roma decide di mettere alla
prova il Presidente della Camera. Fa quindi venire al Quirinale
Pierferdinando Casini, e gli dice: "Ascolta, Pierfi, mi chiedevo se
potessi
rispondere a una domanda.". "Certamente,  signor Presidente, cosa vuole
sapere?".
"Ehm, tua madre ha un bambino, e tuo padre ha  un bambino, e questo
bambino non è ne tuo  fratello ne tua sorella. Chi è?". Casini  ci pensa
un
po', poi imbarazzato  dice: "Posso pensarci meglio e  rispondere poi
correttamente?".
Berlusconi  acconsente, e Casini se ne va.
Appena uscito dal Quirinale,  Casini  organizza subito una riunione
con altri colleghi di partito, i quali si  lambiccano il cervello per
diverse ore, ma nessuno riesce a trovare la  risposta giusta.
A un certo punto Casini decide di chiamare Buttiglione, e gli spiega
la situazione. "Adesso ascolta la domanda: tua madre ha un bambino, e
tuo padre ha un bambino, e questo bambino  non è ne tuo fratello  ne tua
sorella. Chi è?".
Buttiglione risponde subito: "Ovviamente sono io!  Razza di deficienti!!".
Estremamente sollevato, Casini  corre al Quirinale e dice al
> Presidente: "Presidente, so la risposta  alla  sua domanda! So chi è il
> bambino!
> E' Buttiglione!". E Berlusconi  risponde, disgustato: "Cretino, è Tony
> Blair!".
>
>
> In una caldissima mattina d'agosto del 2060 Emilio  Fede viene a
> mancare all'affetto dei suoi cari...si ritrova cosi' alle  porte del
> paradiso,a cospetto di  San Pietro. Mentre sta per parlare con il piu'
> fidato
> segretario del capo  supremo,nota che su di una parete ci sono
> milioni di orologi: uno per ogni abitante  della terra.   Incuriosito,al
> momento
> del colloquio con San Pietro,chiede  spiegazioni; egli risponde che
> quegli orologi in verita' sono misuratori di bugie:  ogni  volta che uno
> dice una bugia la lancetta dei secondi scatta; ancora piu'
> incuriosito chiede come  mai non ce ne sia uno destinato a Silvio
> Berlusconi e San Pietro:
> "ah,quello lo uso io come ventilatore nel mio  ufficio!!!"...
>
>
> Berlusconi va dal  dentista per una normale pulizia dei denti.
> Terminato il lavoro prega il Dentista di mandare l'onorario al  suo
> ufficio e se ne va.  Il giorno dopo gli giunge la fattura: 1 300 000 lire!
> che - per un'operazione  cosi'breve - anche per il Berlusca non  sono
poche!
> Invia comunque l' assegno  richiesto accompagnandolo da  questo
> biglietto: "Le invio  la somma richiesta, anche se mi permetto far
presente
> che
> son soldi rubati!"
> Il giorno dopo il  Dentista risponde: ''Lo so Presidente,
> ma  non si  preoccupi, non lo diro' a  nessuno!''
>
>
> Berlusconi va in banca per  chiedere un prestito di 100 milioni di
> euro ma si e dimenticato i documenti, allora  dice all'impiegato: "guardi
> che io sono Silvio Berlusconi, il presidente  del consiglio!"
> "Fosse per me le crederei pure, onorevole, pero ho bisogno di  una
> prova.
> Ad es, ieri è venuto qui Totti anche lui senza documenti, ha  fatto
> un paio di palleggi e  subito e stato riconosciuto. Oppure l'altra
settimana
> è venuto Morandi  senza documenti, ha intonato una canzone e subito
> ha avuto il prestito  che chiedeva. Lei dovrebbe fare almeno  un piccolo
> discorso politico per convincerci.! "Ma in questo momento non mi viene in
> mente niente, solo   stupidaggini!" "Perfetto onorevole Berlusconi, è
> proprio lei!
> Quanto le  occorreva?"
>
>

> "Il Presidente del Governo Silvio Berlusconi ed il   suo autista
> stanno percorrendo una strada, quando improvvisamente  investono un
maiale,
> ammazzandolo sul colpo. Il  Presidente  dice  al suo autista di
> andare alla fattoria vicina per  spiegare al  contadino l'accaduto.
> Un'ora più tardi, vede  ritornare l'autista   altalenante, con un
> sigaro in una mano e una  bottiglia nell'altra e i vestiti  tutti
> stropicciati.
> "Che è successo???"  gli chiede il Presidente, al che  l'autista
> risponde:
> "Beh... il contadino  mi ha dato il vino, la moglie  il sigaro e  la
> bella figlia mi è saltata addosso ed  abbiamo fatto  l'amore
> appassionatamente".
> "Cribbio!!! Ma cosa gli hai detto entrando???"  "... gli ho detto:
> Sono l'autista di Berlusconi e ho appena  ammazzato il  maiale!!!"

  Lentamente....   (P.Neruda)


Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni
giorno
   gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, il colore dei vestiti, chi
non
   parla a chi non conosce.

   Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero
   su bianco e
   i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni, proprio
   quelle che
   fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un
sorriso,
   quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.

   Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul
   lavoro, chi
   non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno,
   chi non si
   permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.

   Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta
   musica, chi
   non trova grazia in se stesso.

   Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia
  aiutare;
   chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia
   incessante.

   Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non
  fa
   domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli
   chiedono qualcosa che conosce.

   Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere
   vivo richiede
   uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.

   Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida
   felicità.

 

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